lunedì 7 marzo 2016
giovedì 3 marzo 2016
sabato 27 febbraio 2016
TU ED IO DI SERENA D'ARBELA
Solo tu ed io
Conosciamo
I viottoli segreti
Le cadute e le gioie
Gli angoli
Delle nostre vite
intrecciate
Questa magica mappa
Come un lungo tappeto
d’erba e di roccia
contiene i nostri passi
Dandoci la mano
ci siamo dati sostegno
quando le grandi idee
sfiorivano
come tramonti
e ci ha soccorso
la fantasia
Perciò benché sottile
resisterà
il filo dei nostri
pensieri
intensi
più della luce
fervidi
più del fuoco.
DALL'ALBUM DI PRIMO DE LAZZARI
Al Congresso della FGCI a Ferrara con Serena D'Arbela 1953
Marzabotto 1982
Elezioni a Venezia 1953
Al Congresso della FGCI a Ferrara 1953
Con il Libro Storia delle SS nel 2002
25 Aprile 2009 PiazzaFerretto a Mestre
ANPI DI ROMA : IL RICORDO DI PRIMO DE LAZZARI
RICORDO DI PRIMO
PRIMO DE LAZZARI (1926-2016) è nato a Favaro ( Venezia) . Ha preso parte giovanissimo alla Resistenza,
brigata Garibaldi Tollot-Ferretto ( Mestre,Treviso, Belluno). Dopo la
Liberazione s’impegna nella vita politica nel Pci. segretario provinciale e
regionale della FGCI a Venezia-membro del comitato centrale e direzione
nazionale FGCI lavora con Enrico Berlinguer-.-Trasferitosi a Roma nel 1962 diviene segretario nazionale della
Associazione culturale Italia-Polonia, indi della Associazione Italia
Cecoslovacchia. Redattore rivista dell'ANPI Patria indipendente- assiduo
collaboratore ANPI nazionale-redattore pubblicazione sulla storia dell'ANPI-
Tra le sue varie pubblicazioni “Storia del Fronte della Gioventù nella
Resistenza” (due edizioni) ; “Eugenio Curiel al confino e nella Lotta di
Liberazione”; “Le SS italiane” ; “Ragazzi della Resistenza”. Consigliere
nazionale Anpi, Vicepresidente dell’ Anpi Roma- Lazio e dirigente delle
attività per la Memoria storica nelle scuole. Ai contatti con gli studenti
delle scuole romane, alle celebrazioni pubbliche , e Convegni su temi ed
eventi della Resistenza e alle recensioni e articoli su Patria
indipendente dedica gli ultimi anni della sua esistenza.Muore a Roma il
15.2.2016.
profondamente colpiti dalla scomparsa del partigiano combattente Primo De Lazzari, ne ricordano il dirigente, lo scrittore, il compagno dalla grande cultura storica e politica, la serietà e il generoso impegno per l'Associazione.
Nel vuoto della sua scomparsa rimane quanto d'importante ha seminato per le giovani generazioni antifasciste, nelle scuole e nell'ANPI.
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